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Revisori legali, formazione 2026-2028: obblighi e crediti formativi nella circolare MEF

9 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Il MEF nel comunicato stampa che accompagna la Circolare n. 15/2026 specifica che vengono fornite agli iscritti al registro dei revisori legali le istruzioni per l'assolvimento dell'obbligo formativo nel triennio 2026 – 2028. 

Le indicazioni operative fornite confermano quanto stabilito nella precedente circolare con particolare riferimento:

  • agli obblighi formativi stabiliti per i revisori legali abilitati all'attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità, a seguito delle modifiche al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 introdotte dal decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125. 

Ulteriori indicazioni utili per l'applicazione della circolare sono contenute nelle F.A.Q. periodicamente aggiornate

In sintesi, i revisori devono acquisire almeno 20 crediti annui, di cui 10 nelle materie caratterizzanti la revisione legale; per i revisori della sostenibilità il minimo sale a 25 crediti. 

Leggi anche Quali sono le modalità di formazione previste per i revisori legali nel triennio 2026-2028?

Formazione revisori legali 2026-2028: le nuove istruzioni MEF

Con la Circolare n. 15 del 7 settembre 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato interviene sulla formazione continua dei revisori legali per il triennio 2026-2028, aggiornando le istruzioni operative per l’assolvimento dell’obbligo formativo.

Le indicazioni interessano i revisori iscritti al Registro e tengono conto anche delle novità che riguardano i professionisti abilitati all’attestazione della rendicontazione di sostenibilità

Non cambia, però, l’intero impianto della formazione continua: accanto alle novità, diverse regole fondamentali restano confermate.

La Circolare MEF n. 15/2026 richiama anche le conseguenze del mancato assolvimento dell’obbligo di formazione continua, che costituisce una fattispecie sanzionabile ai sensi degli artt. 24 e 25 del d.lgs. 39/2010, secondo il procedimento disciplinato dal D.M. MEF 8 luglio 2021, n. 135.

Il sistema sanzionatorio previsto dalla normativa è graduato in relazione alla violazione e comprende, tra le misure applicabili, avvertimento, censura e sanzioni amministrative pecuniarie, fino alle misure più incisive previste dall’art. 24 del d.lgs. 39/2010.

Per il revisore diventa quindi essenziale verificare non soltanto di avere frequentato i corsi necessari, ma che i crediti richiesti per ciascuna annualità risultino correttamente acquisiti e comunicati. Il rispetto dell’obbligo viene infatti sottoposto a verifica da parte del Ministero secondo le modalità previste dalla disciplina della revisione legale.

Vediamo quindi cosa cambia dal 2026 e cosa resta invariato, con particolare attenzione agli adempimenti che i professionisti devono tenere sotto controllo.

Revisori legali, formazione 2026-2028: cosa cambia e cosa resta invariato

La Circolare n. 15 detta le istruzioni relative al nuovo triennio formativo 2026-2028, intervenendo sulle modalità attraverso le quali i revisori possono assolvere l’obbligo di formazione continua.

Uno degli aspetti da evidenziare riguarda la presenza, nel nuovo quadro formativo, delle competenze connesse alla rendicontazione di sostenibilità, conseguenza dell’evoluzione normativa che ha interessato la revisione legale dopo l’attuazione della disciplina europea sulla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

Le nuove istruzioni riguardano inoltre i canali formativi, le procedure per gli enti che erogano la formazione e il riconoscimento dell’attività formativa svolta attraverso determinati soggetti.

Cosa cambia con la Circolare MEF n. 15/2026La formazione per l’attestazione della rendicontazione di sostenibilità

La novità più significativa del nuovo quadro riguarda i revisori abilitati anche all’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità.

La disciplina introdotta dal d.lgs. 6 settembre 2024, n. 125, che ha recepito la direttiva CSRD, ha infatti ampliato le competenze richieste ai professionisti che operano in questo ambito.

Per questi revisori, la formazione deve quindi coprire non soltanto le materie tradizionalmente caratterizzanti la revisione legale, ma anche quelle specificamente riferite all’attestazione della sostenibilità.

Per i professionisti interessati diventa pertanto essenziale verificare come devono essere distribuiti i crediti tra revisione legale e sostenibilità, senza limitarsi al conteggio complessivo delle ore frequentate.

Aggiornati i canali per assolvere l’obbligo formativo

La Circolare n. 15 aggiorna inoltre le istruzioni relative ai canali attraverso i quali è possibile svolgere la formazione continua.

Il punto è rilevante dal punto di vista operativo: il professionista non deve verificare soltanto di aver frequentato un determinato numero di corsi, ma anche che la formazione seguita sia riconoscibile ai fini dell’assolvimento dell’obbligo previsto dal MEF.

Il sistema di formazione continua per i revisori legali si articola in tre diversi canali di formazione:

  1. formazione erogata dal Ministero dell’Economia e delle finanze, mediante una piattaforma di formazione a distanza (FAD);
  2. partecipazione a corsi formativi organizzati da enti pubblici e privati accreditati presso il MEF;
  3. formazione fruita dai revisori legali e dai revisori della sostenibilità – prevista dagli Albi professionali di appartenenza – e da coloro che collaborano all'attività di revisione legale o di attestazione della sostenibilità o sono responsabili della revisione o dell'attestazione della sostenibilità all'interno di società di revisione, che erogano formazione riconosciuta come equivalente dal MEF.

Indicazioni per l’accreditamento degli enti formatori

Le novità non riguardano esclusivamente i revisori. La circolare contiene anche indicazioni relative al procedimento di accreditamento degli enti formatori presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Si tratta di un passaggio importante per garantire che l’offerta formativa utilizzata dai revisori sia coerente con il programma annuale e con i requisiti previsti dal sistema della formazione continua.

Il riconoscimento della formazione di Albi e società di revisione

Le nuove istruzioni affrontano anche il tema dell’equivalenza della formazione erogata dagli Albi professionali e dalle società di revisione.

È un aspetto particolarmente rilevante per i professionisti iscritti anche ad altri Ordini, che possono trovarsi a seguire attività formative valide contemporaneamente per più obblighi professionali.

Cosa resta invariato per i revisori legali nel 2026-2028

L’aggiornamento delle istruzioni non comporta un azzeramento delle regole già conosciute dai revisori. L’impianto fondamentale dell’obbligo di formazione continua resta confermato.

Per il revisore legale continua ad assumere particolare importanza il rispetto dell’obbligo formativo per ciascuna annualità e la corretta acquisizione dei crediti nelle materie caratterizzanti.

In altri termini, il nuovo triennio non deve essere interpretato come un unico periodo entro il quale raggiungere indistintamente il numero complessivo di crediti: il rispetto dell’obbligo va verificato anno per anno.

Crediti formativi: attenzione alla singola annualità

Resta quindi centrale la scadenza del 31 dicembre di ciascun anno.

Questo significa che il revisore deve programmare la propria formazione verificando periodicamente i crediti maturati e le materie nelle quali sono stati acquisiti, senza rinviare il controllo alla conclusione del triennio 2026-2028.

Particolare attenzione va inoltre riservata all'eventuale utilizzo di crediti eccedenti rispetto al fabbisogno della singola annualità: il sistema richiede infatti il rispetto autonomo degli obblighi previsti per ogni anno.

Formazione revisori 2026-2028: novità e conferme in sintesi

Tema Cosa prevede il nuovo triennio
Obbligo di formazione continua Confermato
Verifica dell’obbligo per ciascuna annualità Confermata
Materie caratterizzanti la revisione legale Confermate
Rendicontazione di sostenibilità Disciplina formativa specifica per gli abilitati
Canali attraverso cui svolgere la formazione Istruzioni aggiornate
Accreditamento degli enti formatori Indicazioni operative aggiornate
Formazione erogata dagli Albi professionali Regolata ai fini dell’equivalenza
Formazione delle società di revisione Regolata ai fini dell’equivalenza

FAQ sulla formazione dei revisori legali 2026-2028

La Circolare MEF n. 15 cambia l’obbligo di formazione dei revisori legali?
La circolare aggiorna le istruzioni per il triennio 2026-2028, ma mantiene diversi elementi fondamentali del sistema della formazione continua. Le principali novità riguardano, tra l’altro, la formazione collegata alla rendicontazione di sostenibilità e le modalità di erogazione e riconoscimento della formazione.
Le nuove regole riguardano anche la rendicontazione di sostenibilità?
Sì. Le istruzioni considerano anche gli obblighi dei revisori abilitati all’attestazione della rendicontazione di sostenibilità, in attuazione del nuovo quadro normativo.
È sufficiente verificare i crediti alla fine del triennio 2026-2028?
No. L’obbligo formativo deve essere verificato con riferimento alle singole annualità. È quindi opportuno controllare già nel 2026 i crediti acquisiti e le relative materie.
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